«Se sottraiamo dalle moltissime nostre parole
e azioni le non necessarie, avremo a disposizione
più tempo e più calma»
Marco Aurelio
Lo stress è una tensione generata dell’organismo in risposta a stimoli interni o esterni.
L’aumento della tensione si attiva al fine di renderci più efficienti di fronte a certe situazioni problematiche, tuttavia se l’individuo non trova delle soluzioni adeguate, lo stato di tensione cresce al punto da rendere più vulnerabile l’organismo.
Non sono i fatti in sé a stressarci, ma piuttosto gli atteggiamenti e le idee riconducibili al nostro carattere, al giudizio che diamo a noi stessi, a delle aspettative troppo elevate ecc.
Quanto più si è orientati a doveri, valori, ideologie, sogni preconfezionati, obiettivi di status elevati, tanto più l’orizzonte si restringe facendoci sentire dentro un abito scomodo.
Le situazioni che provocano stress sono
∟ Situazioni di pericolo
∟ Competitività eccessiva o ossessiva
∟ Iperattività professionale
∟ Senso di inadeguatezza
∟ Aspettative troppo elevate
∟ Sostenere una prova d’esame o atletica
∟ Lutti improvvisi
∟ Malattie croniche
∟ Licenziamento
Il nostro corpo ci avvisa in tempo se stiamo entrando in eccessiva tensione attraverso dei campanelli d’allarme, quali
∟ Dolori muscolari
∟ Ipersudorazione, pruriti diffusi nel corpo
∟ Bruciori allo stomaco, irritazione al colon
∟ Alterazione del ciclo mestruale
∟ Perdita o aumento di peso
∟ Dermatiti
∟ Cefalea o tensioni cervicali
∟ Diminuzione della concentrazione
∟ Dimenticanza
Per una buona gestione dello stress, la stima che un individuo ha di sé e la sua consapevolezza sono indispensabili.
Quindi allenare l’individuo all’autostima, aumentando la percezione di sé, delle proprie capacità, sviluppando una maggiore sicurezza, è senza ombra di dubbio alla base per gestire certi stati emotivi che possono provocare stress.

0 commenti:
Posta un commento