sabato 29 ottobre 2011

Il Counseling nello sport

«Non esiste una realtà vera
ma tante realtà quante se ne possono inventare»
Oscar Wilde

Quando si parla di Counseling si entra in un universo di mondi, di significati.
[…]
Se usate la parola «re», per capire la parola «re» dovete disporre di uno sfondo, in modo da capire se è il re d’Inghilterra, il re degli scacchi, o qualche altro re; nulla ha un significato senza il suo contesto. Il significato non esiste.
Viene sempre creato ad hoc (Perls 1969, 68).
(G. Ariano, La terapia della Gestalt: teoria, metodo e tecniche; 1994 Giuffrè-Milano)
In questa sede il Counseling è contestualizzato allo sport, con particolare attenzione all’attività sportiva amatoriale; tuttavia ritengo utile riportare qui di seguito cos’è il Counseling, per approdare poi al modello di riferimento adottato.
Il Counseling è una relazione fondata su principi e caratterizzata dall’applicazione di una o più teorie psicologiche e di un insieme riconosciuto di abilità comunicative.
[…]
Il suo ethos dominante è quello di agevolare piuttosto che offrire consigli o costringere.
[…]
Compito del Counseling è quello di dare al cliente un’opportunità di esplorare, scoprire e chiarire dei modi di vita più fruttuosi e miranti ad un più elevato stato di benessere.
Il Counseling, inoltre, può essere usato per «facilitare il lavoro del cliente secondo modalità che ne rispettano valori, risorse personali e capacità di auto-determinazione».
(C. Feltham e W. Dryden, Dizionario di Counseling, 1995 Sovera Multimedia)
Cosa molto importante del Counseling è che pone l’attenzione alla salute e al benessere della persona, per il miglioramento della qualità della vita.
Il Counseling si rivolge a tutte le persone che sentono il bisogno di accrescere la consapevolezza di sé, potenziare le proprie risorse, col fine di creare e ottimizzare le condizioni ideali per il proprio benessere.
Ritengo che il Counseling in sinergia con lo sport, possa essere un terreno molto fertile dove si creano le condizioni ideali per allenare mente-corpo.
All’interno di un’attività sportiva, il Counseling apre una porta che non è riservata solo agli atleti, ai professionisti dello sport, ma anche a quanti praticano uno sport amatoriale ad ogni età; inoltre assume un ruolo altrettanto importante per le persone con disabilità da qualunque causa.
Una tra le prerogative del Counseling dello sport è certamente il rapporto uomo-atleta, il cui obiettivo è migliorare la performance dell’atleta, tenendo soprattutto in considerazione «l’uomo», non come macchina, ma come essere.
Soprattutto nell’attività amatoriale è importante considerare la persona nella sua più totale interezza, come individuo unico e irripetibile e, come tale, merita un ascolto attivo.
Molte persone che praticano uno sport amatoriale, soprattutto se sono adulti o quando praticano un’attività sportiva acquatica come per esempio il nuoto, possono provare imbarazzo, disagio, paura, senso di inadeguatezza; alcuni movimenti possono essere difficili da eseguire, per diverse ragioni, e spesso scatta nella persona un comportamento evitante.
In questi casi con il Counseling si sostiene la persona ascoltandola attraverso una comprensione empatica, ed inseguito con delle specifiche tecniche per motivarla a sperimentarsi.
Le aree di intervento del Counseling per lo sport, riferite al mio riferimento professionale, sono:
∟ Migliorare la performance degli atleti e di coloro che praticano uno sport amatoriale
∟ Conduzione di gruppi
∟ Formazione per gli operatori del settore sportivo quali allenatori, tecnici delle diverse attività sportive, dirigenti
∟ Migliorare i rapporti interpersonali all’interno di un gruppo o di una squadra col fine di rafforzare una maggiore coesione
∟ Migliorare l’autostima, l’assertività e l’autoefficacia
∟ La gestione dello stress
∟ Incontri di Counseling individuale con le persone che praticano uno sport sia agonistico che amatoriale, con gli operatori sportivi, con i genitori sia degli atleti, sia dei bambini/adolescenti che svolgono un’attività sportiva di qualunque livello
∟ Ascolto e sostegno per le persone anziane e per quelle disabili che frequentano l’ambiente sportivo in qualità di ospiti presso strutture sanitarie
∟ Orientamento sportivo
Il Counseling applicato allo sport è dunque molto versatile, in quanto è orientato sia allo sviluppo del benessere psicofisico ed al potenziamento delle abilità mentali e motorie, col fine di incrementare la performance sportiva, sia per dare sostegno alle persone che ruotano attorno all’ambiente sportivo.

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